Architettura ed Ontopsicologia

Oggi il panorama dell’architettura include professionisti di grande intelligenza, e profondamente dedicati alla loro disciplina. Ciononostante, avendone conosciuti molti, posso dire che mancano di una fondamentale autenticità, e questo ne disqualifica l’opera. Come ogni professionista che abbia fatto terapia di autenticazione sa, non importa quanto si sia esternamente preparati in una disciplina: se manca un’autenticità di base, il risultato avrà sempre delle carenze. Le carenze che troviamo più frequentemente presso gli architetti sono:

1) Mancanza di imprenditorialità. Molti architetti distinguono tra l’architettura “commerciale” (gli studi e le imprese che effettivamente costruiscono) e architettura “di qualità” (senza esito commerciale); denunciano tale situazione, ma praticamente si bendano gli occhi davanti sia a molti esempi concreti di architettura “commerciale” di ottima qualità, sia a molti fattori per cui l’architettura che ritengono “di qualità” non è capace di rispondere alle esigenze di mercato. (In gergo psicologico, questa è una forma di razionalizzazione.)

2) Inadeguatezza di servizio. Invece di progettare secondo la funzione ottimale – o per lo meno la richiesta esplicita – del cliente, facendo della capacità di servizio la causa della propria eccellenza e della propria ricchezza, molti architetti proiettano preferenze e necessità personali nel prodotto per cui il cliente paga (proiezione per necessità di compensazione).

3) Mancanza di conoscenze adeguate. Questo è un tratto meno specifico, perché lo troviamo in moltissime professioni. Oltre a una carenza di conoscenze specifiche – tecnologia, processi costruttivi, aspetti legali e finanziari del settore – vi è totale ignoranza riguardo all’aspetto psicologico, cioè l’interazione tra l’uomo e i fattori dell’ambiente: luogo, piante, pietre, acqua, etc (una conoscenza che la nostra società ha praticamente rifiutato in blocco per negazione).

È evidente, da questo, quanto l’Ontopsicologia possa apportare all’architettura – la disciplina che si incarica di costruire il genius loci ( Lizori ) delle nostre città, di esprimere l’intelligenza della nostra cultura nelle nostre case. Il mio augurio, quindi, è che continui l’interesse dell’Acc. Prof. Antonio Meneghetti nel comunicare attivamente la sua visione agli architetti.

Architettura ed Ontopsicologiaultima modifica: 2012-10-25T13:52:30+02:00da stoner123
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